SALA NERO-ARANCIO
incontri al CINEMA NELLE VACANZE
dell'Associazione Culturale Quintiliano

martedì 24 giugno 2025

Mercoledì 25.06.25

CINEMA MASSIMO Via Verdi 18 – Torino Tel. +39 011 8138 574
2 film di Buñuel: EL ANGEL EXTERMINADOR e UN CHIEN ANDALOU




L’angelo sterminatore (El ángel exterminador)
(Messico 1962, 89’, HD, b/n, v.o. sott.it.)

Dopo il teatro, una ventina di persone appartenenti all’alta borghesia messicana si ritrovano nella lussuosa villa del signor Nobile per una cena. Prima del loro arrivo, però, la servitù abbandona la villa. I commensali riescono a consumare ugualmente la loro cena e poi decidono di passare la notte nel salone.

h. 18.30



Un chien andalou
(Francia 1929, 22’, DCP, b/n, v.o, did. it.)

La sequenza di apertura è tra le più celebri della storia del cinema. Su quella nuvola e quell’occhio tagliato si sono gettati fiumi di inchiostro. Si può speculare a lungo sulla luna foriera di sventura, sull’atto del taglio quale simbolo di iniziazione, o di castrazione, sulla necessità di guardare oltre la superficie delle cose, per addentrarsi nei meandri dell’inconscio.

h. 21.45

sabato 21 giugno 2025

Sabato 21.06.25 h20.20

CINEMA MASSIMO Via Verdi 18 – Torino Tel. +39 011 8138 574

viridiana



Viridiana
(Messico/Spagna 1961, 90’, HD, b/n, v.o. sott.it.)

Viridiana è una giovane orfana decisa a trascorrere tutta la vita in convento. Prima di prendere i voti, però, passa alcuni giorni dallo zio Jaime nella sua ricca fattoria. Questi è attratto dalla bellezza della giovane e cerca inutilmente di convincerla a sposarlo. Quando Viridiana ritorna in convento, Jaime si uccide e lascia a lei una parte del suo patrimonio. Colpita dall’accaduto, la giovane rinuncia ai voti e si trasferisce nella sua parte di proprietà, che trasforma in ospizio per poveri.


mercoledì 18 giugno 2025

Mercoledì 18.06.25 h 15.50


 Cinema Massimo Via Giuseppe Verdi, 18 TO

la-voie-lactee

La via lattea (La voie lactée)
(Francia 1969, 92’, HD, col., v.o. sott.it.)

Due barboni che vivono di elemosina compiono un viaggio a piedi da Parigi a Santiago de Compostela. Sul loro cammino molti sono gli incontri: Priscilliano e i suoi seguaci, un gesuita e un giansenista che si sfidano a duello, un bambino con le stimmate che li aiuta a trovare un passaggio su un’auto lussuosa.


giovedì 2 gennaio 2025

Venerdì 03.12.25 h20.55

Cinema Romano Piazza Castello 9 - Galleria Subalpina - Torino. Telefono: +39 0115620145 


Un thriller filosofico elegante con interpretazioni solide e una fotografia memorabile. Thriller, USA 2024. Durata 120 Minuti.




Un thriller ambientato nel mondo della Chiesa e ispirato all'omonimo romanzo di Robert Harris.

“Sede vacante!”, annuncia il cardinale statunitense Tremblay: il che significa che il pontefice è spirato, e che un conclave dovrà riunirsi a breve per decidere chi dovrà succedergli. Conclave, basato sul romanzo omonimo di Robert Harris, entra nel mondo della Chiesa come in una società segreta ricca di misteri, rivalità e tensioni, e affida alla magnifica recitazione di Ralph Fiennes nei panni del cardinale Lawrence il compito di fare da timoniere fra le correnti infide delle elezioni papali. Gli scrutini papali si susseguono in un crescendo di tensione emotiva, rivelando tanto le debolezze personali quanto le finalità politiche del conclave. Al centro c’è la sopravvivenza della Chiesa in un’epoca in cui è messa in grande discussione e i fedeli sono sul punto di abbandonarla per sempre. Come thriller filosofico il film lascerà soddisfatti i fan del best seller da cui è tratto. Un adattamento adulto ed elegante ancorato da interpretazioni solide e da una visione geometrica di come gli equilibri di potere si spostino lungo rette che modificano continuamente la figura iniziale. Recensione ❯

lunedì 30 dicembre 2024

Lunedì 30.12.24 h 17.55

Cinema Baretti Via Giuseppe Baretti, 4 - Torino. Telefono: +39 011655187 Sito ufficiale ❯



Un'opera importante che sceglie un approccio educativo per portare sul grande schermo il grande best seller internazionale. Drammatico, Italia, Israele 2024. Durata 108 Minuti.




Il potere liberatorio della letteratura nell'Iran rivoluzionario.

Teheran, 1979: Azar Nafisi torna nel nativo Iran insieme al marito ingegnere Bijan dopo molti anni passati all’estero. La donna insegna letteratura inglese. Il 3 agosto l’ayatollah Khomeini instaura in Iran il Governo provvisorio islamico, imponendo la sharia come legge dello Stato: il che, per Azar, significa essere costretta a indossare l’hijab e vedere la lista di letture del suo corso censurata dalle autorità. Azar abbandona l’insegnamento e decide di creare un circolo di lettura per donne. Leggeranno insieme i testi anglosassoni proibiti dall’ayatollah. Leggere Lolita a Teheran è stato un best seller internazionale all’inizio degli anni Duemila. Il film ha certamente un valore educativo perché illustra nel dettaglio la perdita graduale della libertà, soprattutto delle donne ma non compie le necessarie scelte drammaturgiche per risultare veramente coinvolgente. Il messaggio è molto importante, soprattutto oggi che a combattere per Donna, Vita e Libertà sono le studentesse: dunque tutto ciò che si può fare per trasmetterlo è benvenuto e apprezzabile. Recensione ❯

sabato 28 dicembre 2024

Sab 28.12.24 h21

 Cinema Agnelli Via Paolo Sarpi, 111, 10135 Torino TO

IL RAGAZZO DAI PANTALONI ROSA

Una drammatica testimonianza storica contro bullismo e cyberbullismo

lunedì 2 settembre 2024

Lunedì 02.09.24 h 18.40

Cinema Nazionale

Via Pomba, 7 - Torino. Telefono: +39 0118124173 Sito ufficiale ❯ Facebook ❯





Kore'eda indaga con delicatezza nei dubbi di un preadolescente confuso dal proprio desiderio. Drammatico, Giappone 2023. Durata 126 Minuti. 

Un giovane ragazzo comincia ad assumere strani atteggiamenti. La madre comincia a pensare che sia colpa di un insegnante.

Preadolescente silenzioso e riservato, Minato ha perso il padre quando era piccolo e vive con la madre, impiegata in una stireria. Vittima a scuola di un professore eccessivamente severo, Minato è difeso dalla madre, la quale si scontra duramente con la preside dell’istituto. Eppure qualcosa non torna: Minato dice la verità o il suo professore è innocente? Dopo la trasferta in Corea del sud con Le buone stelle - Broker, il giapponese Koreeda torna agli spazi domestici e ai contesti tipici del suo cinema. Come sempre, lo scontro fra l’individuo e l’istituzione (qui familiare e scolastica) rifrange il concetto di verità e condiziona emozioni e comportamenti. Prima che un grande narratore delle dinamiche relazioni, familiari e istituzionali, Koreeda è infatti un grande regista e anche in questo suo nuovo Monster inserisce i cinque protagonisti e dà valore soprattutto ai loro movimenti, ai loro sguardi, agli oggetti che li definiscono, alle parole che usano e che vengono fraintese, usate, manipolate. Recensione ❯